SO.CREM Bologna e L’UMANITARIA chiedono un’interlocuzione con il Comune di Bologna, nella persona del Sindaco Matteo Lepore, per fare chiarezza sulla nuova tariffa cimiteriale: “gestione amministrativa pratica”.
La nuova tariffa “gestione amministrativa pratica” è stata infatti introdotta dal Comune di Bologna all’interno delle tariffe cimiteriali, ed è stata l’oggetto di una conferenza stampa congiunta, tenutasi mercoledì 19 novembre, alle ore 12:00.
Alla conferenza stampa erano presenti:
- Alice Spiga, direttrice di SO.CREM Bologna, che ha illustrato i motivi che hanno spinto le due Associazioni a convocare una conferenza stampa.
- Valter Cardi, Presidente de L’UMANITARIA, che è entrato nel dettaglio della nuova tariffa e di quanto possa arrivare a pesare sul portafogli di tutti i cittadini.
- Gennaro Lupo, Vicepresidente de L’UMANITARIA e avvocato, che ha analizzato ed evidenziato gli aspetti legali riguardanti la nuova tariffa.
«Abbiamo fortemente voluto questa conferenza stampa – ha dichiarato Alice Spiga per conto di SO.CREM Bologna – perché i cittadini devono essere informati dell’esistenza di questa nuova tariffa».
«Una nuova tariffa – specifica Valter Cardi, Presidente de L’UMANITARIA – che viene applicata ad ogni fattura emessa, diventando un balzello che pesa negativamente sui bilanci di tutte le famiglie».
Per fare un esempio
Ogni volta che il soggetto che gestisce i servizi cimiteriali – Bologna Servizi Cimiteriali Srl – fattura una cremazione, gli eredi del defunto si trovano a pagare il servizio di cremazione, quindi 642,95 € per i residenti e 687,62 € per i non residenti, più 70,14 € per la gestione amministrativa pratica.
Se il defunto sceglie la dispersione delle ceneri nell’area cimiteriale, saranno altri 277,82 €, ai quali si dovranno sommare altri 70,14 € per la gestione amministrativa pratica.
Ma tale tariffa riguarda tutti, non solo chi sceglie la cremazione, perché i 70,14 € vengono applicati a qualsiasi fattura emessa per qualsiasi servizio cimiteriale, dalla sepoltura in terra fino alle esumazioni straordinarie.
Che cosa chiediamo
SO.CREM Bologna e L’UMANITARIA vogliono un incontro con il Comune di Bologna per:
- Chiarire che cosa si intende in specifico per “gestione amministrativa pratica”, quali servizi siano coperti da questa tariffa e le modalità di applicazione, anche per evitare potenziali duplicazioni.
- Chiarire le modalità di riscossione della nuova tariffa: nella delibera e nei documenti licenziati dal Comune non c’è alcuna indicazione di come debba essere riscossa né alcun criterio applicativo, viceversa, il soggetto che gestisce i servizi cimiteriali (Bologna Servizi Cimiteriali Srl) ha comunicato che la tariffa “gestione amministrativa pratica” sarà applicata per ogni fattura emessa; dato che confligge con l’Art. 21 comma 8 dpr 633 del 1972: «Le spese di emissione della fattura e dei conseguenti adempimenti e formalità non possono formare oggetto di addebito a qualsiasi titolo».
«Abbiamo provato più volte – hanno concluso SO.CREM Bologna e L’UMANITARIA – ad ottenere un’interlocuzione con il Sindaco, senza ottenere alcun risultato. Ora speriamo che la conferenza stampa ci aiuti ad amplificare la nostra voce e a fare chiarezza su questa nuova tariffa. Non solo per i nostri soci, ma per tutti i cittadini».
Per approfondire:
Scarica il Comunicato Stampa che abbiamo diramato.
Leggi l’articolo pubblicato su La Repubblica.
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