Il nostro tempo è limitato: non sprecarlo

Il nostro tempo è limitato: non sprecarlo

Da chi è vicino alla morte, o sta fronteggiando una malattia difficile, c’è una cosa che possiamo imparare: a non sprecare il tempo a nostra disposizione e a vivere la vita pienamente, sfruttando ogni secondo che ci è concesso.

Il rimpianto più comune che accomuna tutte le persone vicine alla morte è infatti di aver sprecato il tempo a disposizione, di non aver vissuto appieno la vita, perdendo attimi preziosi.

«Se potessi tornare indietro e rivivere tutto, sapendo quanto velocemente passa il tempo, avrei assaporato ogni attimo, assaggiato ogni delizioso boccone».

Continua...

E se non si morisse più?

E se non si morisse più?

Che cosa succederebbe se la morte si prendesse una vacanza e le persone smettessero di morire?

Nel romanzo Le intermittenze della morte, José Saramago immagina un paese in cui, dalla mezzanotte di un giorno qualsiasi, le persone smettono di morire.

Un romanzo estremamente moderno, che ci fa riflettere sul ruolo anche sociale della morte e sull’interruzione volontaria della vita.

Continua...

Fine vita: gli anziani conoscono i propri diritti?

Fine vita: gli anziani conoscono i propri diritti?

Un’indagine di grandissimo interesse che ha permesso l’approfondimento di alcuni temi che ci riguardano tutti da vicino: i diritti del malato, le DAT (ex Testamento Biologico), la sedazione palliativa profonda, l’eutanasia e le scelte di fine vita.

Si tratta della ricerca commissionata dall’Associazione Libera Uscita alla società Pepe Research, per sondare il grado di consapevolezza della popolazione anziana italiana in materia di:

Continua...

L’ultimo numero della rivista è online

L’ultimo numero della rivista è online

Disponibile online l’ultimo numero della rivista SO.CREM Bologna Informazione, che è stato inviato via posta a tutti i soci della nostra Associazione.

Nel numero 60, 2° semestre 2021, parliamo di:

Continua...

Da aprire dopo la mia morte

Da aprire dopo la mia morte

Tenere in casa una cartellina con sopra scritto: “Da aprire dopo la mia morte”, con dentro tutti i documenti utili a gestire il post-mortem.

Macabro? Tutt’altro! Si tratta di un’ottima idea emersa grazie ai nostri Soci che, con grande serenità e pragmatismo, spesso ci dicono:

«Mi fa una copia del documento? Così lo metto in casa, nella cartellina “Da aprire dopo la mia morte”».

Continua...

Il significato di Buona Morte

Il significato di Buona Morte

Quali caratteristiche dovrebbe avere la morte per essere una “Buona Morte”? Ne parliamo grazie a uno studio americano che ha analizzato i desideri dei malati terminali.

La ricerca ha infatti rielaborato le testimonianze di pazienti terminali, familiari e operatori sanitari insieme a 36 differenti studi sul tema della morte e del morire.

Continua...

Come pianificare il fine vita

Come pianificare il fine vita

Perché mai dovresti pensare alla tua futura morte e, addirittura, pianificarla? A cosa dovrebbe servirti?

Scopriamo insieme che cosa vuol dire e come, quando e perché bisognerebbe pianificare la fine della propria vita.

Continua...

I 5 rimpianti più comuni alla fine della vita

I 5 rimpianti più comuni alla fine della vita

“Vorrei aver vissuto la vita a modo mio, non come gli altri si aspettavano la dovessi vivere”. È questo il rimpianto più comune, quello che affligge la maggioranza delle persone alla fine della propria vita.

Ne parla Bronnie Ware nel suo libro Vorrei averlo fatto, in cui individua i cinque rimpianti più comuni tra chi si trova ad affrontare la fine imminente della propria vita o di quella di un proprio caro.

Continua...

Pianificare il fine vita con le DAT: a che punto siamo?

Pianificare il fine vita con le DAT: a che punto siamo?

Nel Regno Unito, l’emergenza sanitaria causata dal Coronavirus sembra stia spingendo le persone a pianificare e mettere per iscritto i loro desideri per il fine vita, alcuni per la prima volta, sfruttando due strumenti che, dal 2017, abbiamo anche in Italia:

Continua...

Prepararsi per tempo alla morte: un progetto irlandese

Think Ahead – letteralmente Pensa in anticipo – è il nome del progetto della Irish Hospice Foundation nato per aiutare i membri del personale a discutere e a registrare i desideri dei pazienti in caso di emergenza, malattia grave o morte, cosicché tutto sia pronto all’aggravarsi della malattia o al momento della morte. 

Ma il progetto non è rimasto tra le pareti dell’hospice…

Continua...