Un primato importante per l’Università di Bologna, che di recente ha presentato il primo corso di alta formazione in Italia sul tema dei riti, anche quelli legati alla malattia e alla morte.
Il corso nasce per rispondere a una domanda fondamentale: come cambiano i rituali in una società che cambia? E che affronta il tema in un’ottica orientata alla formazione professionale.
Il corso affronta la ritualità sotto molteplici punti di vista, dalla costruzione dell’identità̀ di genere al diventare genitori, fino all’ambito che più ci interessa: i riti legati all’invecchiamento, alla malattia e alla morte.
L’obiettivo è analizzare le trasformazioni in atto e le potenziali crisi dell’esperienza individuale e sociale, affinché gli operatori sociali, sanitari, culturali, educativi e di cura sappiano individuarle e gestirle in modo efficace nella relazione professionale.
A chi si rivolge il corso
Il corso è pensato per chi lavora o intende lavorare nei settori sociale, sanitario, educativo, culturale, psicologico e di cura, e per chi cerca nuove chiavi di lettura per comprendere le trasformazioni in atto nelle biografie e nei legami sociali.
Si rivolge a:
- assistenti sociali, sociologi, mediatori culturali, insegnanti, educatori;
- celebranti, cerimonieri, operatori del settore funerario;
- personale medico e sanitario;
- operatrici/tori degli hospice, di Ong, di centri di accoglienza, dei centri antiviolenza e di altre strutture pubbliche, private o del terzo settore, operanti nel campo della cura e dell’assistenza in contesti di fragilità e vulnerabilità.
Piano didattico
Il corso è di durata semestrale e rilascia 10 crediti formativi universitari (CFU). Gli argomenti trattati sono moltissimi e possono essere consultati sul sito dell’Università di Bologna, nella scheda dedicata al corso.
Di seguito, riportiamo solo una selezione, mirata a mettere in evidenza i temi legati alla malattia e alla morte, che raramente vengono affrontati in corsi universitari:
- Cambiamento socio-culturale, bisogni rituali ed efficacia simbolica – Roberta Bartoletti, Professoressa ordinaria di Sociologia dei processi culturali e comunicativi
- I sensi della malattia: rottura e ricomposizione biografica – Veronica Moretti, Professoressa associata al Dipartimento di Sociologia e Diritto dell’Economia, membro del Comitato di Bioetica dell’Università di Bologna
- Morire all’italiana: credenze, pratiche e rituali tra tradizione e innovazione – Asher Daniel Colombo, Professore ordinario al Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali
- Rituali, memorie e media – Roberta Bartoletti
- Comprendere bisogni per progettare rituali – Clarissa Botsford, celebrante umanista accreditata.
Per approfondire:
Il programma completo del corso, i requisiti di accesso e le modalità di iscrizione sono sul sito dell’Università di Bologna, che vi invitiamo a consultare.




