Nuovo cinerario cattolico alla Certosa: il progetto

by | 11/12/2025 | News

Presentato mercoledì 26 novembre 2025 presso la sede del Centro Studi Architettura Sacra Lercaro, il progetto per la costruzione di un cinerario cattolico all’interno del Cimitero Monumentale della Certosa di Bologna.

Il progetto prevede la creazione di tre diversi blocchi in cemento armato:

  1. il cinerario vero e proprio, dove sarà possibile riversare le ceneri dei defunti;
  2. una cassettiera sormontata da una scultura del Libro della Vita. Qui verranno riposte delle targhette con i nomi dei defunti le cui ceneri vengono riversate nel cinerario, affinché se ne possa conservare la memoria;
  3. un altare, dove si potranno svolgere celebrazioni sacre all’aperto;

Il progetto sarà completato da una croce, collocata in modo che sembri collegare il cinerario con il Santuario della Madonna di San Luca e l’antico campanile della Chiesa di San Girolamo.

La zona scelta per questo nuovo spazio dedicato alle ceneri sarà all’interno del Campo Nuovo, una volta riservato alle sepolture in terra; una pratica sempre meno scelta in favore della cremazione.

Perché un cinerario cattolico?

Nel 1963 la Chiesa Cattolica ha accolto la pratica della cremazione, mentre con il documento del 2016 Ad resurgendum cum Christo, ha ribadito che le ceneri dei defunti devono trovare dimora in luoghi sacri, evitando la dispersione e la custodia privata.

Le ceneri vengono riversate dentro il cinerario cattolico e restano custodite all’interno di questo spazio sacro, progettato per mantenere la memoria di ogni singolo defunto.

Non è quindi una dispersione, dove le ceneri finiscono nella terra o al vento o nell’acqua, e nemmeno un tradizionale cinerario comune, che accoglie resti e ceneri indistintamente e dove la memoria dei defunti viene meno.

Come ha dichiarato Cinzia Barbieri, direttrice di Bologna Servizi Cimiteriali: «Il Cinerario Cattolico risponde al desiderio di offrire ai cittadini uno spazio sacro e condiviso, dove la memoria dei defunti possa essere custodita nel rispetto della tradizione e del sentimento religioso, in un contesto di profonda dignità e decoro».

Il progetto è ideato da Bologna Servizi Cimiteriali, in collaborazione con la Fondazione Centro Studi Architettura Sacra Lercaro e la Chiesa di San Girolamo della Certosa, e firmato dagli architetti Claudia Manenti e Sergio Cariani, con il coordinamento dell’architetto Laura Nicora.

Per approfondire:

Si consiglia la visione della video-registrazione dell’evento POLVERE SEI, in cui è stato presentato nel dettaglio il progetto del cinerario cattolico alla Certosa.

Si consiglia anche la lettura dell’articolo I cristiani cattolici possono scegliere la cremazione?