Come offrire conforto a chi soffre, mantenendo le distanze

Il perdurare dell’emergenza sanitaria, sia pure con una maggiore possibilità di movimento rispetto alla necessaria chiusura iniziale, ci mette di fronte alla difficoltà di non poter stare accanto a famigliari e amici che soffrono: un amico che ha subito un lutto, un famigliare che viene ricoverato in ospedale o che vive isolato in una residenza per anziani. 

Il fatto di non poter essere presenti fisicamente non deve però farci dimenticare che possiamo comunque offrire la nostra presenza emotiva. Rispetto anche solo a una decina di anni fa, oggi la tecnologia ci agevola notevolmente nel poter dimostrare agli altri la nostra vicinanza, anche senza esserci di persona. 

Di seguito proponiamo quindi sette esempi per portare amore e conforto a chi soffre, sia pur mantenendo le distanze:

  1. Puoi telefonare o, a seconda dei casi, video-chiamare. Può fare miracoli anche solo sentire una voce amica e avere qualcuno con cui parlare. E per chi è in lutto, può essere di grande conforto anche solo trovare un messaggio (vocale o nella segreteria o scritto) in cui si esprimono le proprie condoglianze. 
  2. Puoi chiedere ad amici e famigliari di registrare un video o un audio, basta un saluto, un ricordo, un aneddoto, e inviarli uno al giorno sul telefonino del famigliare o dell’amico che ha bisogno di conforto (se la persona è in un ospedale o in una casa di cura, assicurati che abbia gli auricolari, così da non disturbare gli altri). 
  3. Puoi proporti per camminare insieme oppure fare un giro in bicicletta. Potrebbe sembrare un po’ strano camminare lontano l’uno dall’altro, ma può essere di incredibile supporto, soprattutto per una persona in lutto, sapere che non è sola con il suo dolore (e magari ha bisogno di una scusa per uscire di casa). 
  4. Puoi fare un regalo. La consegna a domicilio è sempre più usata da ristoranti e da negozi. Ad esempio? Se il tuo amico ha un ristorante preferito, ordina da asporto e fargli consegnare la cena. Oppure puoi regalare una pianta, dei fiori, del cioccolato (pensate che persino le gelaterie consegnano a domicilio).  
  5. Visita la tomba. Non sei potuto andare al funerale, però tieni presente che adesso è possibile andare al cimitero, pur attenendoti alle regole e alle dovute distanze, quindi puoi andare in visita ala tomba e portare dei fiori. 
  6. Se la persona amata si trova in un ospedale o in una casa di cura, telefona e scopri esattamente cosa ti è permesso inviare o portare. Anche se non puoi andare in visita, puoi comunque rendere il loro spazio più confortevole con foto, libri, oggetti da casa, lettere
  7. Se tu stesso hai vissuto un lutto, non sottovalutare il ruolo che possono avere i Social Network. Una testimonianza, che abbiamo trovato negli articoli citati a fondo pagina, dichiara che: «Ho annunciato la morte di nostro padre su Facebook e sono rimasto colpito dai commenti che abbiamo ricevuto: centinaia di condoglianze, ma anche tantissimi ricordi della sua infanzia che mi hanno fatto sentire meglio».

Per approfondire

Coronavirus: le regole in cimitero e ai funerali

6 frasi per fare le condoglianze a un amico in lutto

Per ulteriori idee e spunti di riflessione: 

When You Can’t Be With A Dying Family Member

Offering Sympathy From a Distance in the Time of Coronavirus

 

 

 

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