Diramiamo i numeri dalla cremazione 2024 raccolti e condivisi da SEFIT che, da diversi anni, effettua una raccolta sistematica di dati statistici sullo sviluppo della cremazione in Italia, in rapporto alla mortalità registrata dall’ISTAT.
Il rilevamento è basato sui dati trasmessi da 81 crematori su 91 esistenti (attivi e non), nei quali si sono effettuate 253.355 cremazioni di cadaveri, a cui vanno sommate 45.259 cremazioni di resti mortali.
Le cremazioni di cadaveri effettuate in Italia nel corso del 2024 sono rimaste pressoché immutate numericamente, essendo aumentate dello 0,03% rispetto all’anno precedente (+82).
In presenza del calo di mortalità nel 2024 rispetto al 2023, la cremazione è però aumentata percentualmente, segno del consolidarsi di scelte della popolazione nei confronti di questa pratica funebre: dal 37,74% del 2023 al 38,94% del 2024.
Focus su l’Emilia Romagna
L’Emilia-Romagna, con 37.735 cremazioni annue, si posiziona al secondo posto per numero di cremazioni di cadaveri effettuate, dietro alla Lombardia (51.861).
Rispetto al totale dei decessi, invece, la nostra Regione registra un 74,8% di defunti che hanno scelto di essere cremati! Un dato altissimo, se confrontato con una media nazione del 38,9%, che ci posiziona al primo posto.
E a Bologna?
All’interno della nostra regione, Bologna continua a detenere il primato per il numero di cremazioni di cadaveri effettuate: 11.858 registrate dal Polo Crematorio di Borgo Panigale (BO) + 1500 dal Polo Crematorio di Molinella (BO).
Per approfondire:
Leggi la circolare diramata da SEFIT e tutti gli allegati sul sito Funerali.org
Consulta l’elenco degli impianti crematori dell’Emilia Romagna
Consulta i costi della cremazione in Emilia Romagna





