La cremazione in Spagna: una vera inversione di tendenza

In Spagna, la Asociación Nacional de Servicios Funerarios (Associazione Nazionale dei Servizi Funebri) prevede che, entro il 2029, oltre il 70% delle persone sceglierà la cremazione.

Negli ultimi dieci anni, infatti, la cremazione in Spagna ha registrato un’evoluzione in crescendo, a discapito delle sepolture in cimitero.

La cremazione è infatti una conquista decisamente recente per la Spagna, paese tradizionalmente cattolico. Si pensi che il primo forno crematorio è stato costruito solo nel 1973 nel cimitero dell’Almudena, a Madrid, e in pratica veniva utilizzato solo dagli stranieri che morivano in città (per fare un confronto: il primo impianto per la cremazione, in Italia, risale al 1876 e fu costruito nel Cimitero monumentale del Comune di Milano). 

Colombario all’interno della Cripta della Cattedrale di Almudena per la conservazione delle ceneri di cremazione. 

La Spagna, oggi, è invece tra i paesi europei con il maggior numero di poli crematori: 442 forni, di questi, 21 sono nella Comunità di Madrid. Un numero che consentirebbe di effettuare una media di 1.768 cremazioni per una domanda media di 400 cremazioni al giorno. 

L’elevato numero di impianti per la cremazione si è rivelato decisivo in questi mesi di emergenza sanitaria: «Stiamo portando i defunti della città di Madrid anche in altre parti della Spagna, affinché possano essere cremati il ​​prima possibile. Non vogliamo che le famiglie debbano attendere più di due giorni prima di ricevere le ceneri», ha dichiarato Juan José López, vicepresidente della Asociación Nacional de Servicios Funerarios, a elpais.com

Esemplare è il caso della città di Cordova dove, fino a vent’anni fa, l’80% delle persone decedute sceglieva di essere sepolto in cimitero, dal 2010 ad oggi il tasso di cremazione ha raggiunto il 41,22%, questo significa che la sepoltura è scesa dall’80 al 60%, mentre la cremazione è cresciuta dal 20 al 40%

Un’inversione di tendenza che, per un paese tradizionalmente cattolico come la Spagna, rappresenta una vera rivoluzione. 

Per approfondire

Si consiglia la lettura di Radiografía del sector funerario

Leggi l’articolo dedicato alla Cripta della Cattedrale di Almudena, a Madrid, pubblicato su SO.CREM Bologna Informazione n°57, pagina 6