Gli americani preferiscono la dispersione delle ceneri

Secondo un recente sondaggio* commissionato dalla National Funeral Directors Association, il 51,1% degli americani intervistati ha dichiarato che sceglierebbe la dispersione delle ceneri in un luogo d’affezione, mentre solo il 17,6% preferirebbe la collocazione in cimitero.

Dispersione delle ceneri in America

Il sondaggio, che ha coinvolto circa 1.019 persone di età pari o superiore a 40 anni (il 41,6% aveva 65 anni o più), ha anche messo in luce che il 40% dei consumatori associa la cremazione a un servizio commemorativo laico, con un aumento del 5% rispetto all’anno precedente, e il 30,3% è disposto a prendere in considerazione l’idea di utilizzare un celebrante laico per officiare il funerale.

Il 48% ha infine dichiarato che vorrebbe ridurre l’impatto ambientale dei rituali funebri: ad esempio con l’utilizzo di urne cinerarie biodegradabili o bare in cartone riciclato.

Sanno cosa vogliono, ma non ne parlano. Perché?

L’aspetto più grave emerso dal sondaggio è che le persone, pur avendo le idee molto chiare su che cosa desiderano per il proprio funerale, non riescono però a parlarne con i propri cari

Il 74,5% degli intervistati ha infatti indicato come “molto importante” la comunicazione ai familiari dei propri desideri in materia di funerale; tuttavia, solo il 25,5% ha discusso in famiglia delle proprie preferenze.

Gli intervistati dichiarano di essere in imbarazzo a parlare della propria morte, ma rimandando finiscono solo per mettere in difficoltà famigliari e amici che, di fronte alla morte di un congiunto, non sanno da che parte iniziare per organizzare il funerale.

E in Italia?

Nel 2015 è stata avviata, dall’Università di Bologna, una “Ricerca nazionale sulla morte e gli italiani: atteggiamenti, comportamenti, credenze e rituali“, ma è ancora presto per avere i risultati visto che, per tale indagine, erano stati preventivati 36 mesi di ricerca, quindi 3 anni.

Come Associazione, incentiviamo sempre i nostri soci a parlare con famigliari e amici delle loro preferenze riguardo alla cremazione, alla destinazione delle ceneri e al funerale, in modo che siano scelte condivise e consapevoli

E, se i nostri soci lo desiderano, possono anche scegliere di pianificare il loro funerale in vita, anticipandone le spese, in modo che i superstiti trovino già tutto pre-organizzato.

Note

*Ci riferiamo al sondaggio NFDA 2018 Consumer Awareness and Preferences Study

 

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