In America nasce il museo della storia della cremazione

Il 17 settembre 2018, il National Museum of Funeral History (NMFH) ha inaugurato The History of Cremation Exhibit, la prima esposizione permanente dedicata alla storia della cremazione in America: dalla cronaca della sua nascita in Pennsylvania nel 1876 fino alla dimostrazione di un processo di cremazione moderno. 

museo per la cremazione in America

Nel 1876, infatti, il Crematorio LeMoyne in Pennsylvania divenne il primo crematorio negli Stati Uniti. Quello stesso anno, un uomo di nome Baron De Palm fu la prima persona ad esservi cremata.

La cremazione inaugurale fu un evento: furono invitati i membri del consiglio di amministrazione locale, medici, professionisti e una vera e propria folla di curiosi si radunò attorno al crematorio sperando di scorgere il “mistico metodo di disposizione del fuoco”.

Alcuni ospiti d’onore ricevettero persino un barattolo contenente una parte dei resti cremati di De Palm: questi vasi oggi sono la testimonianza della nascita della cremazione in America, e uno di loro è esposto all’interno del museo.

I visitatori sperimenteranno le trasformazioni avvenute dal 1876 ad oggi, da una replica del Crematorio LeMoyne fino a un forno moderno; proprio come i testimoni della cremazione di Baron de Palm, la mostra consentirà alle persone di vedere dietro le quinte della cremazione, scoprendone il processo e i differenti modi con cui si può commemorare il ricordo dei defunti cremati.

Dove nasce l’idea?

L’idea di un’esposizione permanente sulla storia della cremazione è iniziata molto tempo fa, quando Jason Engler si è unito al CANA come storico ufficiale, iniziando a esplorare nuovi modi per comunicare al pubblico l’affascinante inizio dell’American Cremation Movement

«Ho studiato la storia della cremazione da quando avevo 12 anni – ha dichiarato Engler, – ho raccolto manufatti, opuscoli storici da crematori, urne antiche, ed è un onore sapere che, da ora in avanti, saranno a disposizione di tutti». 

Ma non si tratta semplicemente di educare il pubblico. La mostra demistificherà la cremazione anche per i professionisti dei servizi funebri, aiutandoli a presentare tutte le opzioni e a educare efficacemente i consumatori alla cremazione

Per molto tempo, la cremazione è stata un tabù, rifiutata da molteplici confessioni religiose, ma l’aumento della cremazione (nel 1960 solo il 3,6% degli americani aveva scelto la cremazione. Nel 2016, è stata scelta dal 50,1 %) mostra che oggi le opinioni sono cambiate e questa mostra permette di fare un grande passo avanti verso il futuro della cremazione. 

Che cosa contiene la mostra?

Della collezione donata da Engler, sono presenti: 

  • 140 libri e opuscoli sulla cremazione
  • 120 urne, alcune risalenti alla fine del 1890
  • 60 cartoline raffiguranti impianti crematori
  • 20 cataloghi di urne stampati dal 1890 agli anni 1990
  • 20 articoli originali, documenti, certificati e immagini sui diversi aspetti della cremazione.

Al di fuori della collezione di Engler, la mostra esporrà alcuni oggetti del Crematorio LeMoyne:

  • Un taccuino che elenca tutti coloro che sono stati cremati al Crematorio LeMoyne, che è stato tenuto dal progettista, costruttore e operatore del crematorio
  • Un libro scritto dal Dr. Francis Julius LeMoyne, fondatore di LeMoyne Crematory
  • Una copia dell’invito esclusivo per la cremazione del barone De Palm, la prima cremazione moderna negli Stati Uniti
  • La targa apposta sulla bara di De Palm
  • Un vaso contenente una parte dei resti di De Palm.

Per maggiori informazioni: 

Si legga l’articolo di presentazione del CANA 

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