Domande e risposte sul funerale

Cosa bisogna fare quando muore una persona che voleva essere cremata?

La prima cosa da fare è contattare un’impresa di onoranze funebri:

Se il defunto non era socio SO.CREM Bologna, bisognerà far presente all’impresa funebre che il defunto, in vita, aveva espresso la volontà di essere cremato. In questo caso, sarà coinvolto il coniuge per la firma delle autorizzazioni. Se il defunto era celibe o vedovo, si dovrà andare a cercare eventuali figli, oppure nipoti (tutti i parenti pari ordine e grado più vicini). In assenza di parenti diretti, il defunto non potrà essere cremato.

Se il defunto era socio SO.CREM Bologna, sarà sufficiente farlo presente con l’impresa funebre, che si metterà in contatto con la nostra Associazione che si occuperà delle autorizzazioni.

Per approfondire:

Sarò cremato anche se…

Morte di un socio: che cosa fare

E se il decesso avviene in casa?

Non cambia nulla. La procedura è la stessa descritta nella domanda precedente.

Che cosa si intende per “funerale”?

Il termine “funerale” comprende tutte le operazioni, svolte dalle Imprese di Onoranze Funebri, tra il decesso di una persona e la sua cremazione (o sepoltura in terra o tumulazione).

Il funerale comprende, quindi:

  • tutte le pratiche relative al decesso (come la denuncia di morte)
  • vestizione (ovvero la deposizione della salma all’interno della cassa che, per motivi igienico-sanitari deve essere fatta dalle imprese funebri)
  • il trasporto della salma all’interno di una cassa idonea (e relativi permessi) dal luogo del decesso al luogo dove avviene l’eventuale cerimonia e poi al polo crematorio (o al cimitero per la sepoltura)

Quanto costa un funerale con cremazione?

Tra i servizi base, necessari in qualsiasi funerale con cremazione, sono da includere:

  • Acquisto della cassa, che per legge deve essere in larice o materiale equivalente, sverniciata o verniciata ad acqua (prezzo variabile a seconda del listino dell’impresa funebre)
  • Vestizione del defunto (minimo 100 euro)
  • Trasporto della salma (prezzo variabile, dipende da dove avviene il decesso)
  • Cremazione (a Bologna varia tra i 600 e i 700 euro)
  • Disbrigo di tutte le pratiche connesse al decesso (circa 200 euro)

Tra i servizi “accessori”, che non tutti desiderano, vanno aggiunti:

  • Eventuali fiori/santini/necrologi (prezzi variabili)
  • Eventuale cerimonia religiosa o laica (a Bologna siamo sui 70 euro circa per un’ora di cerimonia).

Come si può vedere, è difficile fare una stima, perché le voci più importanti – cassa e trasporto – sono anche quelle che possono variare maggiormente, per questo consigliamo di chiedere più preventivi.

Infine, va considerato che, se il defunto era socio SO.CREM Bologna, i superstiti possono avere tra il 10 e il 15% di sconto sul funerale, rivolgendosi a una delle imprese convenzionate.

Premesso tutto questo, un funerale con cremazione e cerimonia, a Bologna, (senza fiori, santini o necrologi) è difficile che possa costare meno di 2600 euro.

Posso pagare le spese del funerale in vita?

I soci SO.CREM Bologna residenti a Bologna e Provincia possono decidere di pagare in anticipo, finché sono in vita, le spese del proprio funerale.

Per approfondire: Mandato Post Mortem per il Funerale

E se non volessi alcun funerale?

È impossibile rinunciare del tutto al funerale. Anche senza alcuna cerimonia, la salma deve essere comunque collocata in una cassa e trasportata con un carro funebre dal luogo del decesso al luogo della cremazione. Quindi, come spiegato nelle risposte precedenti, è necessario contattare un’impresa di onoranze funebri.

E se non volessi una cerimonia religiosa?

A Bologna è possibile svolgere una cerimonia laica in due luoghi diversi: 

  • il Pantheon, una struttura ampia e completamente rimodernata che può accogliere anche funerali partecipati. Il costo è di 70 euro + IVA all’ora. 
  • la Sala del Commiato, collocata all’interno del Polo Crematorio di Borgo Panigale, dove è possibile organizzare una cerimonia per dare l’ultimo saluto alla salma prima della cremazione. La sala è gratuita però ha posti limitati (può contenere al massimo una quarantina di persone) ed è ovviamente riservata solo alle salme in attesa di cremazione. 

In entrambi i casi, i superstiti possono prenotare l’utilizzo del Pantheon o della Sala del Commiato direttamente con l’impresa di Onoranze Funebri scelta per l’organizzazione delle esequie. 

Se sarò cremato, a cosa mi serve la bara?

Per motivi igienico-sanitari, non è possibile trasportare un corpo senza un involucro, quindi una cassa apposita. Per quanto riguarda la cremazione, è obbligatorio per legge cremare il corpo all’interno della cassa con cui è stato trasportato, così da evitare possibili errori.

Il funerale al tempo del COVID19: come funziona?

Funziona tutto come abbiamo spiegato nelle risposte precedenti, tranne per due fattori principali:

  1. Se il defunto non era iscritto a una SO.CREM, può essere più difficile ottenere le autorizzazioni alla cremazione (se un famigliare chiamato a firmare è in quarantena, bisognerà aspettate che possa di nuovo uscire di casa).
  2. È obbligatorio seguire alla lettera specifiche regole per lo svolgimento delle cerimonie funebri (nel periodo più brutto della quarantena, non è stato proprio possibile svolgere i funerali); siccome cambiano di continuo a seconda dell’avanzamento o meno della pandemia, è importante affidarsi a ciò che viene spiegato dalle imprese funebri.

Per approfondire: La cremazione ai tempi del Coronavirus (articolo a pagina 10 della rivista SO.CREM Bologna Informazione 2-2020)