Domande e risposte sulla cremazione

Che cos’è la cremazione? Come funziona?

La cremazione è un procedimento di sepoltura che consiste nella riduzione in cenere di un cadavere (e perciò detto anche incinerazione) ed è eseguita in appositi forni crematori.

Per approfondire: Come e dove avviene la cremazione

Dove avviene la cremazione?

La cremazione viene eseguita nel Polo Crematorio più vicino al luogo dove avviene il decesso. Per motivi igienico-sanitari (nonché economici) si evita infatti di trasportare un corpo per lunghe distanze, a meno che non sia necessario. 

Per approfondire: Come e dove avviene la cremazione

Si può essere cremati senza la cassa?

No. Per motivi igienico-sanitari, la legge impone che il cadavere debba essere cremato insieme alla cassa utilizzata per il trasporto.

Quanto tempo passa tra la morte di una persona e la sua cremazione? 

Non è possibile dare una risposta sicura a questa domanda perché non esistono tempi standardizzati quando si parla di cremazione. Se le autorizzazioni sono in ordine e se è un periodo in cui non si sono verificati troppi decessi, normalmente passano circa tre giorni lavorativi dal decesso alla cremazione, ma è un periodo puramente indicativo. Come diciamo sempre: non pretendete velocità, pretendete qualità.

Per approfondire: I tempi d’attesa per una cremazione

I forni crematori inquinano?

Al contrario di quello che comunemente si crede, i forni crematori non inquinano: le sostanze rilasciate nell’ambiente sono infatti tenute sotto stretta e costante sorveglianza affinché restino molto al di sotto dei livelli stabiliti per legge.

I crematori vengono inoltre costruiti a debita distanza dai centri abitati (come stabilito dalle leggi in vigore) e sono vincolati a eseguire una manutenzione costante.

Per rispetto delle stringenti regole di igiene imposte ai forni crematori, i defunti vengono cremati all’interno della bara utilizzata per il trasporto.

La cassa fornita per la cremazione è inoltre verniciata o verniciata ad acqua, così da non rilasciare sostanze inquinanti.

Per la cremazione, ci sono delle leggi da rispettare?

Certamente sì. A livello nazionale è oggi in vigore la Legge 30 marzo 2001 n. 130, mentre per l’Emilia-Romagna si fa riferimento alla legge regionale 29 luglio 2004 n. 19.

Per approfondire: Normativa in materia di cremazione

La religione cattolica è contraria alla cremazione?

Sin dall’anno 1963, la Chiesa Cattolica ha riconosciuto la legittimità della pratica crematoria purché non venga scelta per motivi contrari alla dottrina cristiana.

Per approfondire: I cristiani cattolici possono scegliere la cremazione?

Cosa posso fare per avere la certezza di essere cremato?

Secondo quanto espresso dalle norme in materia di cremazione (cfr: Legge 30 Marzo 2001 n. 130 e Legge 29 luglio 2004 n. 19), l’autorizzazione alla cremazione è concessa nel rispetto della volontà espressa dal defunto o dai suoi familiari attraverso una delle seguenti modalità:

  1. la disposizione testamentaria del defunto, tranne nei casi in cui i familiari presentino una dichiarazione autografa del defunto contraria alla cremazione fatta in data successiva a quella della disposizione testamentaria stessa;
  2. l’iscrizione, certificata dal rappresentante legale, ad associazioni riconosciute che abbiano tra i propri fini statutari quello della cremazione dei cadaveri dei propri associati (come SO.CREM Bologna), tranne nei casi in cui i familiari presentino una dichiarazione autografa del defunto fatta in data successiva a quella dell’iscrizione all’associazione. L’iscrizione alle associazioni di cui al presente numero vale anche contro il parere dei familiari;
  3. in mancanza della disposizione testamentaria, o di qualsiasi altra espressione di volontà da parte del defunto, la volontà del coniuge o, in difetto, di tutti i parenti più prossimi individuati ai sensi degli articoli 74, 75, 76 e 77 del codice civile (per intenderci: ci vuole la firma del coniuge o, in mancanza, devono firmare tutti i parenti di pari ordine e grado).

Per approfondire: Essere soci – domande e risposte

Se posso scriverlo in un testamento, perché diventare socio SO.CREM Bologna?

L’iscrizione a un’Associazione come SO.CREM Bologna consente 4 vantaggi fondamentali rispetto al “classico” testamento:

  1. Al contrario di un testamento, la volontà testamentaria depositata in SO.CREM Bologna non richiede di essere pubblicata, per cui viene eseguita immediatamente dopo il decesso, senza tempi di attesa.

  1. Al contrario di tutti gli altri testamenti, la volontà testamentaria depositata in SO.CREM Bologna non corre alcun rischio di essere elusa: SO.CREM Bologna è l’esecutore testamentario della volontà dei propri soci e, secondo quanto previsto dalla Legge, può farla valere anche se i parenti sono contrari;
  2. A differenza di tutti gli altri testamenti, la volontà testamentaria depositata in SO.CREM Bologna non necessita quindi della procedura di nomina dell’esecutore testamentario, nemmeno per le persone sole prive di eredi. Come dicevamo, è SO.CREM Bologna l’esecutore testamentario della volontà dei propri soci;
  3. All’occorrenza SO.CREM Bologna si impegna a portare avanti (a proprie spese) tutte le necessarie iniziative in sede giudiziaria affinché la volontà del socio sia rispettata, anche contro quella dei parenti. Attività che non rientra nei compiti di un notaio…

Per approfondire: Essere soci – domande e risposte

Verrò cremato anche se non lo lascio per iscritto?

Dipende. La volontà può essere infatti manifestata dal coniuge o, in mancanza, dal parente più prossimo individuato secondo gli articoli 74 e segg. del Codice civile; qualora vi siano più parenti dello stesso grado, è richiesta una manifestazione di volontà di tutti gli stessi.

L’iscrizione a SO.CREM Bologna è quindi altamente consigliata:

  • se la persona non ha parenti diretti, quindi nessuno che possa firmare le autorizzazioni;
  • se la persona ha troppi parenti, difficili da reperire, quindi le autorizzazioni si potrebbero complicare;
  • se la persona ha parenti contrari alla cremazione.

Per approfondire: si consiglia la lettura della serie di articoli

Sarò cremato anche se…

È vero che, se muoio per COVID19, sarò comunque cremato?

No, chi muore in questo periodo di emergenza, a prescindere dalla causa della morte, non è obbligato ad essere cremato.

È però sempre obbligatorio ottenere le autorizzazioni alla cremazione e, in questo momento di crisi, se il defunto non era iscritto a SO.CREM Bologna potrebbe diventare più complicato del normale. 

Per approfondire: Cremazione e Coronavirus