Domande e risposte sulle ceneri

A cremazione avvenuta, dove si possono collocare le ceneri?

La legge prevede al riguardo tre opzioni principali:

  1. la collocazione in cimitero;
  2. la dispersione;
  3. l’affido.

Per approfondire: Essere soci – domande e risposte

Posso mescolare le ceneri di due o più persone?

Assolutamente no. Le ceneri di un defunto non possono mai, in nessun caso, essere mescolate con le ceneri di un altro defunto; è vilipendio di cadavere, si rischia dai 2 ai 5 anni di reclusione.

Ogni volta che il processo di cremazione di un cadavere si conclude, i resti vengono prelevati dall’apposito cassetto raccoglitore prima di procedere con la cremazione successiva.

Per approfondire: 5 cose che non puoi fare con le ceneri di cremazione

Posso dividere le ceneri? Tipo: tenerne un po’ a casa, un po’ in cimitero e un po’ disperderle?

No, non è consentito. Per la legge italiana, le ceneri sono equiparate a un corpo morto, quindi sono considerate indivisibili. Dividere le ceneri equivale a commettere vilipendio di cadavere, e si rischia dai 2 ai 5 anni di reclusione.

Per approfondire: 5 cose che non puoi fare con le ceneri di cremazione

Dove posso collocare le ceneri in cimitero?

L’urna con le ceneri può essere collocata in apposite cellette, mensole, nicchie o altre sepolture e tombe di famiglia, anche già contenenti un altro cadavere o i suoi resti mortali;

Quanto costa depositare un’urna in cimitero?

Ogni cimitero ha proprie regole e prezzi, si consiglia quindi di contattare il cimitero di proprio interesse per avere i prezzi.

Per approfondire: Come funzionano le concessioni cimiteriali? Articolo a pagina 10 di SO.CREM Bologna Informazione, 2-2019.

Chi può occuparsi di collocare le ceneri in cimitero?

Il diritto di decidere dove il defunto debba essere sepolto spetta in prima battuta al defunto stesso, che in vita potrebbe aver lasciato documentazione della propria volontà, in forma di testamento o disposizione testamentaria.

I nostri soci, infatti, possono mettere per iscritto anche la collocazione delle proprie ceneri in cimitero, incaricando una persona specifica che, dopo la morte, se ne potrà occupare.

Se il defunto non si è espresso in vita, spetta al coniuge e, qualora mancante, ai parenti in ordine di grado di parentela. Le pratiche possono essere svolte anche da amici o conoscenti, ma questi devono dichiarare che tutti gli aventi diritto sono informati e consenzienti. O che non ci sono aventi diritto.

Per approfondire: Come funzionano le concessioni cimiteriali? Articolo a pagina 10 di SO.CREM Bologna Informazione, 2-2019.

Le ceneri possono essere disperse?

Sì, la legge italiana consente la dispersione delle ceneri previo il rilascio si specifiche autorizzazioni.

Per approfondire: La dispersione delle ceneri è legale?

Dove è possibile disperdere le ceneri?

In Italia è possibile disperdere le proprie ceneri:

  • in natura (mare, laghi, fiumi e, in generale, qualsiasi luogo lontano dalle aree residenziali e industriali),
  • nelle aree cimiteriali predisposte allo scopo.

Per approfondire: Dove disperdere le ceneri

Le ceneri possono essere disperse in un giardino privato?

La dispersione in aree private è ammessa purché tali aree siano all’aperto e al di fuori dei centri abitati, e purché vi sia il consenso del proprietario.

Per approfondire: Dove disperdere le ceneri

Quanto costa la dispersione delle ceneri?

La dispersione in natura di solito non ha alcun costo, a parte le marche da bollo da applicare sulle autorizzazioni.

Alcuni Comuni, non in Emilia Romagna, hanno stabilito un prezzo anche per la dispersione in natura, quindi è sempre meglio informarsi presso l’ufficio di stato civile del Comune in cui si intende fare la dispersione.

La dispersione in cimitero è invece a pagamento e la tariffa è stabilita dal cimitero stesso, che cura la manutenzione dell’area e che ha un addetto che svolge la dispersione in prima persona.

Chi può disperdere le ceneri di un defunto?

Dipende. In mancanza di una disposizione testamentaria scritta del defunto, il Comune dove è avvenuto il decesso chiederà la firma di tutti i parenti più vicini pari ordine e grado (ad esempio: coniuge e figli).

Se la volontà alla dispersione viene lasciata per iscritto, ad esempio tramite l’iscrizione alla nostra associazione, non saranno necessarie le firme dei parenti, ma solo della persona identificata nelle volontà testamentarie depositate presso i nostri uffici – che potrà essere chiunque, anche un amico o un vicino di casa.

Si tenga presente che alcuni Comuni italiani rilasciano l’autorizzazione alla dispersione solo se il defunto aveva lasciato tale volontà per iscritto; meglio quindi informarsi finché si è in vita, chiamando l’ufficio di stato civile del Comune in cui si desidera disperdere le ceneri.

Che cosa significa affidare le ceneri a qualcuno?

Lasciare l’urna in affido a qualcuno significa che l’affidatario dovrà custodire l’urna presso la propria abitazione di residenza fino al momento della propria morte; dopo il decesso, l’urna affidatagli dovrà tornare in cimitero. 

Se l’affidatario cambia residenza, dovrà portare con sé l’urna e comunicare al Comune che ha rilasciato l’autorizzazione la nuova “residenza” dell’urna.

Per approfondire: Che cosa significa affidare le ceneri a qualcuno?

L’affidatario può lasciare l’urna a un’altra persona?

No. L’affidatario deve conservare l’urna e non può cederla ad altri, nemmeno temporaneamente. Può però rinunciare all’affido. In tal caso, l’urna dovrà essere restituita alla competente autorità comunale per la conservazione all’interno del cimitero. 

Per approfondire: Che cosa significa affidare le ceneri a qualcuno?

Cosa succede alle ceneri dopo la morte dell’affidatario?

Dopo la morte dell’affidatario, le ceneri devono essere restituite alla competente autorità comunale per la conservazione all’interno del cimitero. 

Per approfondire: Che cosa significa affidare le ceneri a qualcuno?

Sono previsti sanzioni o controlli sulle urne in affido?

Il Comune annota in un apposito registro le generalità dell’affidatari e del defunto e, mediante la Polizia Municipale, può procedere in qualsiasi momento a controlli, anche periodici, sull’effettiva collocazione.

Se, durante un controllo, l’urna non è presente o è stata manomessa (ad esempio è stata aperta e le ceneri sono state disperse), l’affidatario può essere incriminato per vilipendio di cadavere e rischia da 2 a 5 anni di reclusione.

Per approfondire: Che cosa significa affidare le ceneri a qualcuno?

L’urna con le ceneri può essere trasportata all’estero?

Sì. In tal caso è necessario presentare apposita domanda in carta bollata all’Ufficio di Stato civile o di Polizia mortuaria del Comune di decesso. La domanda, corredata dal verbale di avvenuta cremazione e dal nulla osta del Consolato straniero in Italia (solo nei casi in cui il paese di destinazione non aderisca alla Convenzione di Berlino), consente di ottenere il Passaporto mortuario che dovrà accompagnare l’urna durante il trasporto.

Per approfondire:

Come trasportare le ceneri all’estero