SO.CREM Bologna è un’associazione di promozione sociale che, dal 1889, custodisce e tutela le volontà dei propri associati alla cremazione e alla successiva collocazione delle ceneri, anche in assenza di parenti o se i parenti sono contrari. Per favorire la diffusione della cultura cremazionista, senza distinzioni di fede o ideologia, SO.CREM Bologna organizza e promuove iniziative culturali, editoriali e di utilità sociale.
Continua a leggere

In evidenza

Vuoi essere cremato? Non serve scriverlo nelle DAT

Le disposizioni post mortem - come la cremazione o la donazione del corpo per scopi scientifici - non vanno inserite nelle Disposizioni Anticipate di Trattamento. Per quali motivi? Vediamoli insieme.  1. Le disposizioni post-mortem non rientrano nei trattamenti medico-sanitari Nel corso dell'udienza conoscitiva sul Registro delle Dichiarazioni Anticipate di Trattamento del Comune di Bologna, è stata l'Onorevole Donata Lenzi, ex ...

Leggi tutto

3 film per parlare di morte con bambini, adolescenti e adulti

Se non sai come parlare di morte, è molto probabile che ci sia un film che lo farà per te. La morte è infatti da sempre rappresentata nei film, sia che siano per bambini, per adolescenti o per adulti, con risultati ogni volta differenti.  articolo a cura di Alice Spiga - direttrice di SO.CREM Bologna Nei film, la morte ...

Leggi tutto

Che cosa significa affidare le ceneri a qualcuno?

Sfatiamo un mito molto comune: affidare l'urna a qualcuno non significa che l'affidatario potrà decidere che cosa fare delle ceneri. Tutt'altro! L'affidatario dovrà infatti custodire l'urna presso la propria abitazione di residenza fino al momento della propria morte; dopo il decesso, l'urna affidatagli dovrà tornare in cimitero.  Prima di proseguire oltre, facciamo un piccolo passo indietro, utile a ricordare che, ...

Leggi tutto

Gianluigi Bovini, demografo di Bologna durante il suo intervenuto al convegno "La cura al Centro: secondo atto"

Più anziani e più soli: chi si prenderà cura di noi? | Dati ISTAT

Lunedì 28 maggio, in occasione del Caregiver Day, abbiamo colto l'occasione per partecipare al convegno “La cura al centro: secondo atto”, organizzato dall'associazione CARER Emilia Romagna*.  Un incontro di grande interesse, che ci ha permesso di approfondire la figura del Caregiver Familiare in relazione ai mutamenti che il contesto sociale italiano sta vivendo.  Da un lato, come dichiarato dal demografo ...

Leggi tutto

Nasce la newsletter per i soci SOCREM Bologna

Cari Soci SO.CREM Bologna,  siamo lieti di informarvi che, oltre alla rivista SO.CREM Bologna Informazione, da oggi potete richiedere di ricevere anche una newsletter elettronica a voi dedicata, così da restare più facilmente in contatto con la nostra Associazione e non perdere gli aggiornamenti in materia di servizi, sconti e appuntamenti.  La newsletter viene inviata quattro volte all'anno ...

Leggi tutto

Notizie

Nuovi servizi e sconti per i nostri associati

LogoSOCREMIntermedioL’ATTIVITA’ SOCIALE SVOLTA da SO.CREM Bologna nell’ultimo anno e mezzo è stata essenzialmente orientata a due scopi: in primo luogo, garantire l’originario scopo istituzionale dell’Associazione (ovvero, la tutela del diritto alla cremazione dei propri associati); in secondo luogo, ampliare i servizi offerti. Continua a leggere

Italia: nel 2013 le cremazioni sono aumentate dell’8,7%

LA CREMAZIONE nel nostro Paese continua a crescere senza sostanziali inversioni di tendenza. Secondo le stime diffuse da Sefit Federutility, nel 2013 le salme cremate in Italia sono cresciute dell’8,7% rispetto al 2012, pari a un aumento di 8.868 unità. Le ragioni di questo trend vanno ricercate non solo in un cambiamento socio-culturale, che innegabilmente c’è, ma anche nel crescente numero di impianti crematori presenti sul territorio e nell’impatto della crisi economica. Inutile negare che molte persone scelgono la cremazione perché più conveniente rispetto all’inumazione e alla tumulazione. Continua a leggere

Il punto sul testamento biologico

LA DICHIARAZIONE ANTICIPATA di trattamento permette di mettere nero su bianco le proprie volontà in caso di malattie o lesioni traumatiche irreversibili. E mentre arriva la sentenza del Consiglio di Stato che stabilisce che Eluana Englaro aveva diritto di morire in Lombardia (la Regione si rifiutò di attuare la sospensione delle terapie alla donna in stato vegetativo da 18 anni, che fu quindi trasferita in una clinica del Friuli per sospendere trattamento e sondino), si riapre il dibattito sul testamento biologico e sul diritto  a decidere del proprio fine vita.

Continua a leggere

A “scuola di vita quotidiana” con i video di Vivere e Rivivere

photoCON L’APPUNTAMENTO tenutosi lo scorso maggio e dedicato alla perdita del lavoro, si è concluso il primo ciclo di incontri Vivere e Rivivere, la “scuola di vita quotidiana” nata dall’impegno culturale dell’Associazione Rivivere e grazie al vivo contributo dei partecipanti. Lo scopo degli appuntamenti guidati da Francesco Campione è stato, infatti, quello di promuovere l’incontro tra la saggezza dei sapienti (psicologia, filosofia, letteratura, ecc.) e le opinioni ed esperienze condivise dalle persone che hanno partecipato all’iniziativa, alla ricerca di «una saggezza superiore, quella dei sentimenti». Continua a leggere

Cure palliative: un nuovo passo avanti

front6829773LA CONFERENZA STATO-REGIONI ha raggiunto un accordo che definisce in modo chiaro e puntuale due aspetti chiave del percorso di applicazione di quanto previsto nella Legge 38, che disciplina l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore.  Continua a leggere

Seguici su

Facebook Twitter Youtube

Archivio Notizie