SO.CREM Bologna è un’associazione di promozione sociale che, dal 1889, custodisce e tutela le volontà dei propri associati alla cremazione e alla successiva collocazione delle ceneri, anche in assenza di parenti o se i parenti sono contrari. Per favorire la diffusione della cultura cremazionista, senza distinzioni di fede o ideologia, SO.CREM Bologna organizza e promuove iniziative culturali, editoriali e di utilità sociale.
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In evidenza

Come e dove avviene la cremazione

La cremazione è un procedimento di sepoltura che consiste nella riduzione in cenere di un cadavere e, perciò, viene detto anche incinerazione.  Oggigiorno viene eseguita mediante appositi forni crematori che, al contrario di quello che comunemente si crede, non inquinano. Le sostanze rilasciate nell'ambiente dagli impianti per la cremazione sono infatti tenute sotto stretta e costante sorveglianza, affinché ...

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BolognAltrove: le visite da settembre 2019

Dopo la pausa estiva, la nostra Associazione riprende gli appuntamenti con le visite di BolognAltrove, ideate e realizzate grazie alla preziosa collaborazione di Federica Dodi. Laureata in Storia Medievale all'Università di Bologna, Federica continuerà a condurci per le vie della nostra città alla scoperta dei luoghi e dei simboli della morte. Ricordiamo che le visite sono gratuite ...

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5 libri sulla finitudine umana da leggere in estate

Le vacanze, soprattutto quelle estive, sono il momento ideale per dedicarsi alla lettura. In questo articolo vi consigliamo cinque libri che affrontano il tema della finitudine umana: dalla malattia alla morte, dall'elaborazione del lutto fino al post-mortem. Sono tutti libri pubblicati di recente (dalla fine del 2017 al 2019) e sono stati tutti letti dalla nostra ...

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La cremazione degli animali da compagnia

Fino a pochi decenni fa, erano poche le persone che si preoccupavano del destino del corpo di un'animale da compagnia defunto, oggi invece sono in continuo aumento le richieste di cremazione singola e le famiglie scelgono di portare a casa le ceneri in un'urna, a imperituro ricordo. In crescita sono anche le richieste di collocazione dell'urna ...

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Quando i bambini fanno domande sulla morte

I genitori lo sanno molto bene: arriva sempre il momento in cui i bambini iniziano a porre domande alle quali è difficile rispondere, e le domande sulla morte sono certamente tra le più complesse. Per venire in aiuto di genitori, educatori e insegnanti, la National Public Radio (NPR), con sede a Washington, Stati Uniti, ha creato ...

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Notizie

Dialogo sul fine vita con la scrittrice Michela Murgia

A distanza di dieci anni dalla sua uscita, il romanzo Accabadora di Michela Murgia torna a far parlare di sé. L’autrice è stata infatti ospite dell’incontro “Un silenzio sbagliato – l’eutanasia tra romanzo, medicina e bioetica”, tenutosi a Bologna il 12 febbraio 2019. Continua a leggere

I luoghi della cura e della morte

Ampiamente diffusa, e non solo nel nostro Paese, la credenza che in passato si morisse “meglio”: nel proprio letto, circondati dai propri cari che fornivano amorevole assistenza. Ma era veramente così?

A questa domanda ha dato risposta il sociologo Marzio Barbargli nel corso del convegno “Con dignità, senza dolore, organizzato a Bologna dalla nostra Associazione in data 12 gennaio 2019. 

Di seguito, il riassunto del suo intervento “Tempi, luoghi e competenze: i luoghi della cura, i luoghi della morte”Continua a leggere

Nasce a Bologna la scuola di tanatologia

Siamo lieti di annunciare la nascita della Scuola di Tanatologia diretta dal Prof. Francesco Campione, che inizierà a Bologna il 30 marzo 2019: un percorso di studi che permetterà di approfondire in che modo “la morte influenza e trasforma il sapere”.  Continua a leggere

Si possono disperdere le ceneri in due luoghi diversi?

«Vorrei disperdere le ceneri di mia madre in due luoghi diversi: a Bologna, dove ha vissuto tutta la vita, e a Rimini, dove andava sempre in villeggiatura da ragazza. Mi hanno detto che non posso farlo, ma non capisco il perché! Era questa la sua volontà…»

Questa domanda ci è stata posta dal figlio di una nostra socia, deceduta di recente. La risposta che gli abbiamo fornito, e che condividiamo in questa sede, si basa su due presupposti: Continua a leggere

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