SO.CREM Bologna è un’associazione di promozione sociale che, dal 1889, custodisce e tutela le volontà dei propri associati alla cremazione e alla successiva collocazione delle ceneri, anche in assenza di parenti o se i parenti sono contrari. Per favorire la diffusione della cultura cremazionista, senza distinzioni di fede o ideologia, SO.CREM Bologna organizza e promuove iniziative culturali, editoriali e di utilità sociale.
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In evidenza

Come disperdere le ceneri all'estero

È possibile disperdere le ceneri all'estero? Che cosa bisogna fare? Quali documenti occorrono? Per rispondere a queste domande, dobbiamo distinguere due casi diversi: 1. Il defunto era iscritto a una SO.CREM o aveva lasciato un testamento in proposito Se la persona, in vita, aveva lasciato disposizioni scritte - depositate presso una SO.CREM (società di cremazione) o presso ...

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I cristiani cattolici possono scegliere la cremazione?

La religione cattolica ammette la cremazione? La risurrezione del corpo è possibile anche se il defunto viene cremato? Perché la chiesa cattolica preferisce la sepoltura del corpo alla cremazione?  Queste sono solo alcune delle domande che ci vengono rivolte in Associazione da persone che temono di andare contro i precetti della loro religione scegliendo la cremazione. La risposta ...

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6 frasi da non dire a una persona in lutto

Quando ci troviamo di fronte a una persona che soffre per un lutto, spesso non sappiamo che cosa dire o che cosa fare e, talvolta, finiamo per dire la cosa sbagliata. Abbiamo dedicato diversi articoli al tema del lutto, condividendo consigli su che cosa dire e su come comportarsi e su come esprimere le proprie condoglianze. In questo caso, ...

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Nella foto: lo Statuto del 2019 a confronto con lo Statuto SO.CREM Bologna del 1900

Approvate le modifiche allo Statuto

Approvate con determinazione del Direttore Generale Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni della Regione Emilia Romagna (n. 10734 del 17 giugno 2019) le modifiche apportate allo Statuto della nostra Associazione. «Si è reso necessario modificare il nostro Statuto - ha dichiarato il Presidente Vittorio Melchionda in sede di Assemblea Straordinaria (svoltasi il 9 maggio 2019) - a ...

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Come ricordare i defunti durante le vacanze estive

Nel corso delle vacanze estive, approfittando dei momenti liberi dal lavoro e recuperando un ritmo di vita meno frenetico, concedetevi del tempo per ricordare la persone che avete amato e perduto.  In che modo? Di seguito segnaliamo sei modi in cui potete commemorare una perdita durante le vacanze estive: Prendete una sedia a sdraio e, ad ...

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Notizie

Dialogo sul fine vita con la scrittrice Michela Murgia

A distanza di dieci anni dalla sua uscita, il romanzo Accabadora di Michela Murgia torna a far parlare di sé. L’autrice è stata infatti ospite dell’incontro “Un silenzio sbagliato – l’eutanasia tra romanzo, medicina e bioetica”, tenutosi a Bologna il 12 febbraio 2019. Continua a leggere

I luoghi della cura e della morte

Ampiamente diffusa, e non solo nel nostro Paese, la credenza che in passato si morisse “meglio”: nel proprio letto, circondati dai propri cari che fornivano amorevole assistenza. Ma era veramente così?

A questa domanda ha dato risposta il sociologo Marzio Barbargli nel corso del convegno “Con dignità, senza dolore, organizzato a Bologna dalla nostra Associazione in data 12 gennaio 2019. 

Di seguito, il riassunto del suo intervento “Tempi, luoghi e competenze: i luoghi della cura, i luoghi della morte”Continua a leggere

Nasce a Bologna la scuola di tanatologia

Siamo lieti di annunciare la nascita della Scuola di Tanatologia diretta dal Prof. Francesco Campione, che inizierà a Bologna il 30 marzo 2019: un percorso di studi che permetterà di approfondire in che modo “la morte influenza e trasforma il sapere”.  Continua a leggere

Si possono disperdere le ceneri in due luoghi diversi?

«Vorrei disperdere le ceneri di mia madre in due luoghi diversi: a Bologna, dove ha vissuto tutta la vita, e a Rimini, dove andava sempre in villeggiatura da ragazza. Mi hanno detto che non posso farlo, ma non capisco il perché! Era questa la sua volontà…»

Questa domanda ci è stata posta dal figlio di una nostra socia, deceduta di recente. La risposta che gli abbiamo fornito, e che condividiamo in questa sede, si basa su due presupposti: Continua a leggere

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